Colliri dopo cataratta

Come non confondere il programma dei colliri dopo l'intervento di cataratta

L'intervento di cataratta non finisce quando si lascia la sala operatoria. Usare correttamente i colliri prescritti nelle settimane successive fa parte della guarigione.

Tipi e frequenza dei colliri dopo un intervento possono variare da clinica a clinica. Queste sono indicazioni generali; segui sempre le istruzioni del centro che ti ha seguito.

Potresti dover usare diversi colliri

Dopo la cataratta possono essere prescritti insieme antibiotici, antinfiammatori, colliri steroidei e lacrime artificiali. Ognuno può avere una frequenza giornaliera e una durata proprie, quindi anche un foglio scritto può diventare confuso dopo pochi giorni.

La prima settimana spesso prevede più applicazioni, poi la frequenza viene ridotta gradualmente. In quel momento conviene controllare separatamente quando inizia la riduzione, in quale occhio va ogni collirio e quanto aspettare tra uno e l'altro.

Dividi il controllo in tre parti

Subito dopo l'intervento la vista può essere annebbiata o l'occhio fastidioso, e spesso aiuta un familiare. In quel momento un registro di ciò che è stato davvero applicato vale più di una semplice sveglia.

Usare EyeDay

In EyeDay puoi impostare la frequenza giornaliera e l'orario di inizio per ogni collirio, oltre a creare programmi personalizzati. Quando usi più colliri per un periodo definito, come dopo la cataratta, controllare separatamente la data finale di ciascuno e registrare ogni applicazione rende più facile ricostruire la situazione prima della visita.

Se la tabella postoperatoria ti confonde

Conserva il foglio della clinica e controlla gli orari quotidiani nell'app.

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